FAQ

 Qui di seguito ci sono una serie di risposte, se non trovi la tua, ponici il problema in “contatti”

1 QUANTO COSTA e  COME FARE RICORSO?           

Noi del sito siamo dediti sollo allo studio dei motivi di ricorso, eventuali ricorsi li affidiamo a persone da noi preparate e di nostra fiducia con la quale intratterrete eventuali accordi

Noi abbiamo valutato con un rapporto qualità prezzo, consigliato da molti avvocati  e da loro praticati,  stimandone   come  in appresso., e variano a seconda del comma di violazione ed entro quanti giorni dalla nostra risposta  con assegnazione numero pratica viene regolarizzato il versamento

 

Se vuoi fare ricorso,  noi siamo in collegamento con dei laureandi in Giurisprudenza che  ti potrebbero redigere il ricorso su nostre indicazione e su motivi da noi analizzati, faccene richiesta e sarai da loro contatto, qualora tu da loro contatto esegui il versamento entro 10 gg potrai fruire del prezzo ridotto

I costi non comprendo: l’inoltro del ricorso alle istituzioni che inoltre per la sua validità deve essere firmato dal ricorrente, oltre a doverci allegare il verbale originale che ti è stato notificato, né è prevista  nostra presenza presso le sedi di giudizio,  Tuttavia il sito rimane a disposizione per fornirti  su richiesta, informazioni, in prossimità delle convocazioni (circa 10-20 giorni prima) sia presso il Prefetto che G.d.P. , quindi ricevere informazioni oltre a documenti nuovi (qualora ce ne siano).

2 CHI PUÒ FARE RICORSO?, E QUALI NE SONO I TEMPI?

Il solo intestatario del verbale ne è legittimato, nel caso di società è l’amministratore. E’ anche possibile che il ricorso venga presentato dal conducente ma solo nel caso che  il proprietario  del veicolo (o nel caso della società, l’amministratore)  indichi   al comando di Polizia che ha redatto il verbale chi sia stato  alla guida del mezzo sanzionato  è chiaro che si tratta di una dichiarazione del proprietario e non deve essere firmata dal conducente,  in questo caso deve essere richiesta una nuova notifica a carico del conducente. E’ bene precisare che in questo ultimo caso non sarà più possibile ritrattare circa il soggetto che conduceva il veicolo precisando che  nel caso di violazione al comma 9 e 9 bis scatterebbe immediatamente la sospensione della patente.
I termini di ricorso decorrono dalla data di notifica, e sono di 60 gg per il Prefetto e 30 per il G.d.P.

3 QUALI SONO I TEMPI DI RISPOSTA/ATTESA DOPO LA PRESENTAZIONE  DELL RICORSO?

I ricorsi presentati al G.d.P. non hanno termini di scadenza per la causa

I ricorsi al Prefetto vanno distinti tra invio o consegna materiale al Prefetto o alla Polizia che ha redatto il verbale. Premesso che i termini decorrono non dalla spedizione ma da quando il ricorso è in possesso della P.A. (Pubblica Amministrazione) ed i termini totali entro cui deve essere eventualmente notificata l’Ordinanza del Prefetto sono 330 gg. se consegnato o inviato alla Polizia e 360 gg. se inviato o consegnato alla Prefettura. Decorsi tali termini il ricorso deve intendersi accettato.

4 PER QUALI APPARATI RILEVATORI DI VELOCITÀ È POSSIBILE FARE RICORSO?

In teoria tutti, tuttavia è consigliabile farci visionare il verbale., Il fatto che sul verbale sia riportato omologato deve essere provato con Decreto Ministeriale, e non Determinazione Dirigenziale. Inoltre l’apparato effettivamente utilizzato, deve essere approvato come da art 345/2 del reg. di esec. del C.d.S. . Che l’apparato effettivamente utilizzato sia tarato deve essere dimostrato e che l’ente che ha provveduto sia stato preventivamente autorizzato, in analogia è come se un istituto scolastico privato non abbia o abbia ricevuto da altri Dicasteri e non da quello della Pubblica Istruzione l’autorizzazione all’insegnamento scolastico.

5 COME FACCIO A FARE IL RICORSO?

Dalla homepage del sito vi sono più modalità di accesso

6 COME E QUANDO RICEVERÒ IL RICORSO?

Di norma entro 2-3 giorni lavorativi il ricorso viene inviato alla vostra  e-mail.

 7   IL RICORSO E’ PREFERIBILE PRODURLO AL PREFETTO O G.d.P?

Qui di seguito i pro ed i contro di uno e dell’altro

Analiziamo le due modalità.

Il ricorso al Prefetto necessita di una sola copia, non ha costi se non quello eventuale della raccomandata a/r, il giudizio del Prefetto qualora favorevole al ricorrente, sia per le motivazioni che per la scadenza dei termini, è inappellabile; qualora rigettato non si potrà più godere della riduzione in via breve entro 60 gg,  In audizione dal Prefetto è possibile verificare eventuali trasgressioni di cui all’art 204 del Cd.S. (meglio spiegate in Info ricorso e che dovrai gestire in proprio), che in caso di rigetto sono ulteriori motivi di contestazione innanzi al G.d.P.. Al prefetto non è possibile presentare testimoni, ne chiedere rimborsi per le spese sostenute. In caso di rigetto da parte del Prefetto,  è possibile sia pagare quanto nel Decreto indicato, che ricorrere al Giudice di Pace entro 30 gg dalla notifica dello stesso, contestando questa e non più il verbale. Naturalmente un ulteriore ricorso ha un ulteriore costo.

Il ricorso al G.d.P. è possibile farlo  quale primo ricorso, oppure impugnare eventuale Decreto avverso del Prefetto, il ricorso al G.d.P.    ha un costo iniziale  che varia in base al valore della causa, di cui se ne chiede il rimborso con la vittoria (per gli importi clicca qui e vedere tabella <Contributo Unificato 2016 Tabella nuovi importi:> rappresentando che gli importi in tabella potrebbero aver subito variazioni ) I ricorsi al G.d.P. si presentano in 5 copie (con modalità meglio spiegate nelle istruzioni abbinate al ricorso). Dal G.d.P. bisogna presenziare assolutamente e personalmente, in quanto  non sempre i G.d.P. accettano deleghe a terze persone salvo farla ad un legale alla quale è stata concessa procura. La sentenza del G.d.P. è appellabile da entrambi le parti in causa, per cui  si potrebbe arrivare fino in Cassazione. Il ricorsi al G.d.P. avverso il Decreto di rigetto del Prefetto può contenere oltre alle motivazione addotte nel ricorso primario anche ulteriori motivi tra cui eventuali violazioni all’art. 204 sopra citati, previa acquisizione della documentazione presso lo stesso. I ricorsi al G.d.P. di solito in caso di rigetto, lo stesso non applica il raddoppio della sanzione

Si precisa:

I ricorsi non prevedono la nostra presenza presso  qualsiasi sede di giudizio.

– I ricorsi intestati al Prefetto per le nostre motivazioni (di merito) sono,  oltre che un tentativo di far decadere i termini dei vari uffici come dagli art.li 203 e 204 del C.d.S.,  un vero motivo per cui si rende edotto il Prefetto delle gravi violazioni di legge in merito alle omologazioni, approvazioni e tarature con possibili risvolti penali nei confronti del Prefetto e delle forze di Polizia emananti il verbale.

8 E’ VERO CHE SE PERDO IL RICORSO LA MULTA SI RADDOPPIA?

Se fai ricorso al Prefetto e questi rigetta il tuo ricorso, (la sanzione si raddoppia automaticamente in quanto non è lui che le raddoppia la sanzione ma è la legge che lo prevede). Infatti il successivo pagamento verrebbe eseguito oltre i 60 giorni dalla data di notifica. Se poi  si decidesse di voler impugnare l’ordinanza del Prefetto, quindi  ricorrere al Giudice di Pace, questi nella maggior parte dei casi  riporta l’importo da corrispondere a quello originario, anche se la legge 150/2011 prevede che anche il Giudice in caso di rigetto non può applicare una sanzione inferiore al minimo ovvero al doppio del primo importo. Se invece si ricorre al G.d.P in prima istanza, anche se la legge 150/2011 prevede il raddoppio per pagamenti successivi al 60° giorno oltre la data di notifica,  con eventuale rigetto, di norma il G.d.P.  conferma l’importo del verbale originale.

9 IL PREFETTO MI HA RIGETTATO IL RICORSO, COSA POSSO FARE ?

Puoi ricorrere al Giudice di Pace entro 30 gg. dalla notifica, appellandoti non più al verbale ma all’ordinanza del Prefetto, e con le modalità su di essa riportate

10 IL GIUDICE DI PACE MI HA RIGETTATO IL RICORSO, COSA POSSO FARE?

Puoi ricorrere al competente Tribunale Civile entro 30 gg. dalla notifica, appellandosi non più al verbale o Decreto del Prefetto ma alla sentenza del Giudice di Pace., in questo caso  è necessaria la presenza di un avvocato

11 QUALI SONO LE MODALITÀ DI INOLTRO DEI RICORSI?

Le modalità sono riportate sul verbale e sono un estratto di quanto previsto dal C.d.S. e comunque anche noi le forniamo unitamente al ricorso ma in subordine sia alla legge che  alle avvertenze riportate sul verbale.

12 QUANTE POSSIBILITÀ HO DI SUCCESSO FACENDO RICORSO CON VOI?

Non pretendiamo di essere migliori di altri, né corrompiamo Prefetti o Giudici. Ci avvaliamo di leggi e decreti per contestare quei verbali prodotti a seguito dell’uso di apparati rilevatori di velocità non omologati nel modello, (anche se nel verbale viene falsamente attestato il contrario), né approvati (apparato  effettivamente utilizzato), nonché privi di taratura da parte di laboratori legalmente autorizzati dall’Ente competente

13 NON HO RICEVUTO RISPOSTA ALLA MIA  ISCRIZIONE

Sei sicuro di aver scritto correttamente la tua mail?  Riprova con un nuovo inserimento prestando attenzione nel trascriverla

14 COME SI RICEVE IL RICORSO?

Il ricorso ti verrà inviato esclusivamente per mail all’indirizzo riportato in fase di compilazione modulo


 

Non hai trovato risposta alle tue domande?  contattaci, ti risponderemo e la tua richiesta, e  se pertinente sarà aggiunta alle FAQ  aiutandoci a migliorare.

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